AZIONE DIRETTA IN PIAZZA SAN PIETRO DI MILITANTI RADICALI. ALLE ORE 11 E ALLE ORE 12 DI QUESTA MATTINA, APERTI DUE STRISCIONI CON LE SCRITTE: "SI AL CONDOM - SI ALLA RU 486" E "SI ALLA RU 486".
I DUE GRUPPI DI FERMATI: UNO DALLA SICUREZZA VATICANA, DEL QUALE NON SI HA NOTIZIE DOPO VARIE ORE. L'ALTRO GRUPPO, FERMATI E IDENTIFICATI DAI CARABINIERI, E' GIA' STATO LIBERATO.
Due gruppi di radicali, hanno manifestato questa mattina, durante la celebrazione del Giubileo dei politici, in Piazza San Pietro, contro la posizione e le iniziative del Pontefice e della Chiesa Cattolica contro i diritti fondamentali della persona, in tema di contraccezione, di sessualità e di aborti.
Il primo gruppo è stato fermato alle ore 11, circa sul sagrato di Piazza San Pietro dopo aver innalzato uno striscione con la scritta: "SI AL CONDOM - SI ALLA RU 486".A questo momento non si hanno notizie di questi militanti fermati all'interno della Piazza ad opera della sicurezza dello Stato della Cittaà del Vaticano.
Il gruppo era composto dai seguenti militanti radicali: Maura Bonifazi, Simone Sapienza, Michele De Lucia, Fulvio Di Dio, Alessandra Spalletta e Sabrina Gasparrini.
In tal modo, i radicali sono tornati a manifestare per gli stessi motivi e con le stesse modalità della Pasqua 1967, quando - nell'imminenza della pubblicazione dell'esito dei lavori della Commissione conciliare (mutati d'imperio da Paolo VI) fu innalzato e tenuto a lungo uno striscione con le scritte: "NO ALL'ABORTO - SI ALLA PILLOLA", "VIVA FAMILY PLANNING". Del gruppo, allora, fecero parte Marco Pannella e Luigi De Marchi, Gianfranco Spadaccia, Sergio Stanzani, e le militanti del Movimento di Liberazione della Donna federato al Partito Radicale, fra le quali Alma Sabatini, Emilia Mancuso, Wanda Roccella, Liliana Ingargiola e Mirella Parachini.
